Il limoncello è il fine pasto della costiera: giallo, freddo di congelatore, servito in bicchierini gelati. Sembra semplice, e in effetti gli ingredienti sono pochissimi — ma il risultato dipende tutto da una cosa: i limoni.
Quali limoni usare
Servono limoni non trattati, con la buccia spessa e profumata. I migliori sono lo Sfusato Amalfitano e il Limone di Sorrento IGP: sono grandi, aromatici e con la buccia ricca di oli essenziali. Del limoncello si usa infatti solo la scorza gialla — mai la parte bianca (l'albedo), che è amara.
Ingredienti
- 10 limoni non trattati (solo la scorza)
- 1 litro di alcol puro a 96°
- 1 litro d'acqua
- 800 g di zucchero
Procedimento
- Lava e asciuga bene i limoni. Con un pelapatate preleva solo la parte gialla della scorza, evitando il bianco.
- Metti le scorze in infusione nell'alcol, in un barattolo di vetro chiuso. Lascia riposare al buio per 7-10 giorni, agitando ogni tanto. L'alcol diventerà giallo intenso.
- Prepara lo sciroppo: scalda l'acqua con lo zucchero finché si scioglie, poi lascia raffreddare completamente.
- Filtra l'alcol per eliminare le scorze e uniscilo allo sciroppo freddo.
- Imbottiglia e lascia riposare ancora una settimana prima di berlo. Si conserva in freezer e si serve ghiacciato.
Il segreto è la pazienza (e la scorza)
Il limoncello è un liquore che non perdona la fretta: l'infusione lenta è ciò che estrae il profumo senza l'amaro. Un buon limoncello è denso, aromatico, e non brucia. Lo abbiamo disegnato come poster perché quel giallo, per un napoletano, è già estate.