La frittata di maccheroni — 'a frittata 'e maccarune — è la genialità napoletana applicata agli avanzi. Nata per non buttare la pasta del giorno prima, è diventata un piatto amato di per sé, il re incontrastato della gita fuori porta, del picnic e della giornata al mare.
Cos'è la frittata di maccheroni
È un blocco di pasta legata con le uova e il formaggio, cotto in padella su entrambi i lati fino a formare una crosticina dorata. Si taglia a fette come una torta salata e si mangia rigorosamente fredda o a temperatura ambiente — per questo è perfetta da portare via.
Con la pasta avanzata o fresca?
Le due scuole esistono entrambe:
- Con la pasta avanzata: la versione originale, con gli spaghetti o i maccheroni del giorno prima già conditi (di solito al pomodoro). Il condimento residuo dà più sapore.
- Con la pasta fresca: si cuoce apposta, si fa raffreddare e si condisce. Più controllabile, ma meno "vera".
Ingredienti (per 4 persone)
- 400 g di spaghetti o maccheroni (avanzati o cotti apposta)
- 4 uova
- 100 g di parmigiano e/o pecorino
- Provola o salame a cubetti (facoltativo)
- Olio, sale, pepe
Procedimento
- Sbatti le uova con il formaggio, sale e pepe. Uniscile alla pasta fredda insieme agli eventuali cubetti di provola o salame.
- Scalda bene l'olio in una padella antiaderente. Versa la pasta e compattala con una paletta.
- Cuoci a fuoco medio finché il fondo non è ben dorato e croccante.
- Il momento decisivo: gira la frittata aiutandoti con un coperchio o un piatto, e cuoci anche l'altro lato.
- Falla raffreddare prima di tagliarla: fredda è più buona e si taglia meglio.
Il piatto da spiaggia per eccellenza
Non c'è giornata al mare napoletana senza la frittata di maccheroni nella borsa frigo. Per questo il soggetto è finito addirittura sul nostro telo mare: perché certi piatti, a Napoli, sono proprio da spiaggia.